La sfida
Le denunce di sinistro arrivano via email con allegati eterogenei: denuncia, documento d’identità, cartella clinica, fatture, foto. Ogni email andava letta, ogni allegato classificato uno a uno, la polizza verificata e il sinistro registrato a mano.
Il risultato: apertura e triage richiedevano 2–3 giorni, solo il 40% circa dei fascicoli arrivava completo alla prima registrazione e il resto innescava una catena di email per richiedere i documenti mancanti — con l’assicurato in attesa.
La soluzione
Stiamo conducendo un progetto pilota con una compagnia assicurativa colombiana. La soluzione:
- Legge la casella dei sinistri (Outlook/IMAP) e classifica ogni email e ogni allegato.
- Estrae i dati chiave: numero di polizza, contraente, data dell’evento, garanzie.
- Valida la completezza del fascicolo secondo il tipo di sinistro.
- Verifica validità e coperture contro la polizza.
- Registra con priorità per gravità e richiede automaticamente i documenti mancanti.
L’analista riceve un sinistro classificato, validato e prioritizzato — non un’email con sette allegati da decifrare.
I risultati
Questo caso è un pilota in corso: le cifre sono preliminari e devono ancora consolidarsi in produzione.
- Apertura e triage: da 2–3 giorni a meno di 30 minuti.
- Fascicoli completi alla prima registrazione: dal 40% all’85% circa.
- −60% nel tempo di preparazione del fascicolo.
I prossimi passi
Chiudere il pilota con metriche consolidate e passare in produzione: coprire più rami, integrarsi con il core sinistri e garantire la tracciabilità completa di ogni fascicolo dalla prima email.